L'Istrice | Internet&CoNewsDigest | eBookNewsDigest | Il Catalogo | Dialetti d'Italia | SeBook
The Web Park Speaker's Corner | Shopping Boulevard | The Bookstore | Home Page


ARTE
- Personaggi da ricordare  
di Mario Pancera
© Copyright Simonelli Editore srl - Ogni riproduzione vietata senza Autorizzazione
Chi riproduce abusivamente questo testo sarà perseguito legalmente


LE DUE EREDITA'
DI ALBERTO BURRI

I quotidiani hanno di recente riesumato la faccenda dell'eredità di Alberto Burri, parlando addirittura di 800 capolavori. Ottocento "capolavori" non esistono in tutta la storia dell'arte, ma l'enfasi sottolineava l'importanza del personaggio. Burri è uno degli innovatori dell'arte italiana o, almeno, uno degli innovatori di quell'arte povera o concettuale che senza di lui si sarebbe forse inaridita più rapidamente. Cominciò a usare materiali poveri dieci anni prima che nascesse questa definizione; e le sue opere non sono semplici ripetizioni di quanto si vede in natura o di quanto già ci ha proposto l'attività dell'uomo, ma sono originali, trasmettono sensazioni nuove. Come dire, col filosofo Bacon, che non è una formica che accumula, né un ragno produttore di fragili tele, ma un'ape che trasforma ciò che raccoglie in miele. Così trasmettevano sensazioni nuove i primi astrattisti, i futuristi e altri. La lista è lunga. Che poi tutti coloro che portano novità e inducono a nuovi pensieri nell'arte, siano grandi artisti o no questo è , evidentemente, un altro discorso. Sarà il futuro a sistemare meglio le individualità all'interno della Storia. Burri si presta a discussioni, ma ha lasciato il segno e resta uno dei personaggi importanti (è il più famoso artista italiano nel mondo), almeno per noi che gli siamo contemporanei.
Medico mancato, Burri subì la guerra del 1940-45 e fu prigioniero nel Texas, dove incontrò lo scrittore Giuseppe Berto. Per passare i giorni, Berto scriveva e lui dipingeva paesaggini. Tornato in Italia abitò in via Margutta, a Roma. Come copriletto aveva una tela di sacco. Quando pioveva l'acqua gocciolava dal soffitto in barattoli sparsi sul pavimento. Nel 1948 presentò "Muffe", "Neri", "Catrami". Nel 1951, partecipò alla fondazione del gruppo "Origine" con Mario Ballocco, Giuseppe Capogrossi, Ettore Colla. Poi provocò il pubblico con una mostra di "Sacchi" di iuta scalcinati e sbrindellati, strappati, incollati col vinavil. Quando la Galleria nazionale di arte moderna ne acquistò uno, scoppiarono polemiche a non finire. Queste opere non concedono nulla all'ironia, ma anzi ci angosciano e ci lasciano stupefatti. Era non solo l'informale che avanzava, ma anche l'uso dei materiali più diversi per il "fare arte contemporaneo".
Quelli come lui sono pittori, scultori?
Escono decisamente dalle righe. Nel suo caso, Burri preferiva parlare di arte visiva, ma aggiungeva: "Parliamo pure di pittura, per capirci, tanto molto pochi capiscono". Su di lui sono anche corse dicerie e leggende: che fosse cattivo e scorbutico; che forasse i suoi sacchi e i cellotex con i fucili da caccia, di cui aveva una collezione; che con le sue "Combustioni", i "Cretti", i "Gobbi" (tele e plastiche ingobbite da traverse retrostanti fatte con rami d'abero) egli avesse voluto rappresentare le desertificazioni atomiche e le rivoluzioni sociali. Ci rideva sopra e diceva: "Pensino tutti quello che vogliono". Cesare Brandi ha scritto: "Burri poteva dire una sola cosa, che la pittura per lui era libertà raggiunta, costantemente consolidata, sorvegliata con vigilanza, così da tirarne fuori la possibilità di dipingere ancora" .
La libertà raggiunta: ecco la seconda, e più incisiva, eredità dell'artista. Uomo di poche parole, non amava le interviste. Si ritirava volentieri a Città di Castello, in Umbria, suo luogo natale: la solitudine, gli amici, l'affetto della moglie americana (la danzatrice e poetessa Minsa Craig, ora in causa addirittura per poter rientrare in quella che fu la sua casa), l'aiutavano nelle sue meditazioni. E' morto ottantenne nel 1995.


Hai letto «Vite scolpite» di Mario Pancera?
Tutto sulla vita e le opere di Lucio Fontana, Francesco Messina, Marino Marini, Luigi Broggini,
Giacomo Manzł, Agenore Fabbri, Luciano Minguzzi, Carmelo Cappello, Pericle Fazzini, Emilio Greco
Luigi Grosso, Andrea Cascella, Augusto Murer, Arnaldo Pomodoro, Floriano Bodini, Valeriano Trubbiani.

Ordinalo contrassegno. Basta una e-mail a ed@simonel.com
e le spese di spedizione sono un cortese omaggio di Simonelli Editore.

L'Istrice | Internet&CoNewsDigest | eBookNewsDigest | Il Catalogo | Dialetti d'Italia | SeBook
The Web Park Speaker's Corner | Shopping Boulevard | The Bookstore | Home Page