*UN GRANDE RITORNO* *UN GRANDE RITORNO* *UN GRANDE RITORNO*
31 agosto
Quando si corrono i Gran Premi di Formula Uno, anche qui c'è chi sventola la bandiera rossa col cavallino rampante e invoca la pioggia sul circuito di gara. Il vecchio televisore in bianco e nero, con l'antenna issata in modo precario sul tetto delle latrine e comunque sovrastata dai muraglioni, ieri, ci faceva vedere addirittura tanta neve sul campo di gara. Dopo la partenza, con tutto quel groviglio di macchine in frantumi, i più si sono addormentati. Più tardi quello che noi chiamiamo Kramer, per via dei tic, ci ha svegliato urlando "Fe... Fe... Ferrari pr... pri - ima e terza!". Era tanto eccitato che non riusciva a controllare i violenti movimenti delle spalle e del volto. Come al solito balbettava. Un paio di minuti dopo ronfavamo di nuovo. L'urlo di disperazione di Kramer ci ha fatto trasalire facendoci abbandonare definitivamente la siesta. Alzandomi di scatto ho dato un colpo al televisore che è imploso. Kramer s'è chiuso in uno sconsolato mutismo e s'è messo a fissare il vuoto serrando la mascella fino a farci sentire lo stridore dei denti. "Che è successo?" ho domandato. "Mah... urlava che Cultard ha cercato di uccidere Schumaker". Ma via, Kramer, forse hai capito male. O no?
1 settembre
Filiberto è il giovane rampollo di una nota famiglia di Mancolicàni. Ama i libri in modo ossessivo. Ha sempre le tasche piene di cataloghi di case editrici, depliant, recensioni, classifiche di vendita e si aggira spesso, per questi antri in eterna penombra, con una stearica per farsi luce e almeno due libri sottobraccio. Mentre camminiamo in cerca di un riparo che ci nasconda alla vista dei cuochi del Padrone di Casa, si ferma, mi guarda fisso negli occhi e mi confida il motivo per cui è finito anche lui nel Labirinto. Resto sbalordito, tanto mi sembra inverosimile il suo racconto. Poi, mi dico che, a furia di stare quaggiù, deve aver completamente perso la tramontana. Ma dai!... Non è possibile che la sua disperazione iniziale sia veramente stata determinata dal fatto di essersi accorto di avere comprato per tre volte lo stesso libro. Lui dice che l'editore s'era limitato a
"ricopertinanarlo", traendolo in inganno. Ne parlo con Sergio, l'ex amministratore delegato d'una società che commercia cellulosa e carta. "Lo fanno, lo fanno e nessuno se ne accorge, se non ci credi domandalo all'Istrice ", conferma, e aggiunge: "certo che per il nostro Filiberto deve essere stato uno shock mica male". Beh, s'è davvero così, il nostro Filiberto è tutto scemo.2 settembre
Kramer s'è ripreso perchè è certo della vendetta dei ferraristi. Invoca la giustizia divina sulle MacLaren e spera che sia Hakkinen che Cultard prima o poi capitino tra queste mura. Poi si distrae dall'argomento corse, perchè siccome il professor Gervidi aveva poco prima affermato che secondo lui in Russia torneranno a comandare i comunisti, il Minotauro l'ha prontamente promosso al rango di polpetta e gli addetti alle cucine sono venuti a prenderlo, trascinandolo via. "Po..por..rco Giuda" mi confida Kramer, con rassegnato cinismo, mentre s'arrotola una sigaretta: "pe.. ensavo ch.. che a q.. ueste str..o..onzate, oramai ci..ci credessero so..solo Bertinotti e Be..erlusconi." S'è di nuovo infervorato e non riesce a controllare il tremito delle mani. Finisce per sbriciolare la cartina e disseminar tabacco sul selciato.
3 settembre
Una vecchietta vestita di nero di tanto in tanto fa la sua comparsa nei corridoi. Quando scende a passeggiare, tutti le lasciano strada e ammutoliscono per non disturbarla. Kramer, che era suo vicino di casa quando vivevano all'esterno, la conosce bene. Va a darle un bacio per salutarla ma la donna nemmeno s'avvede di lui. Ci resta male, poi mi dice "Dd..dev'essere per l'a..aa..nniversario". "Quale anniversario?", domando. "De..ella mmm...mmm..orte della Principessa Diana. E' per q..qq.uesto che non mmm.. mm'ha manco visto". "Guarda ch'è stato l'altro ieri", lo informo. "Sì, lo so", replica "mm..ma lei lo ha saputo due giorni dopo, po..poverina".