CERTE PERSONE VANNO INGANNATE
° Certe persone vanno ingannate. E sono proprio loro a chiederti, in modo
quasi subliminale, di farlo. Spesso sono proprio quelli che auto-erigendosi
a paladini non richiesti della verità affermano con forza:
“Io sono per la sincerità” o “La sincerità
innanzi tutto”, oppure “Con me sempre e comunque la verità”…
E poi usano la tua sincerità contro di te; adoperano l’oggettività (la loro
oggettività!) per scavarti la fossa e fare il male… parlano male di te,
delle persone e delle cose cui tieni, in maniera sistematica; lo fanno davanti e di fianco (alle spalle
mai, dicono!). Usano i tuoi pregi contro te stesso medesimo ed il tuo mondo,
e i tuoi difetti sempre contro di te ed il tuo mondo… Qualunque cosa tu
faccia o dica è sbagliato perché loro, sinceramente, così giudicano che sia.
Sparano contro qualsiasi cosa in te si muova o dia prova di vita. Fanno il
male a fin di bene… Fortunatamente, assai spesso, più che farlo ne parlano.
In confronto ad esse, i calunniatori sono acqua che va e non lascia traccia
o quasi. Renderle innocue è un compito; una missione. Parafrasando a
rovescio un pensiero di Oscar Wilde… Ingannarle, mentire loro, è più che un
piacere: in certi casi diventa infatti un dovere morale.
° Il bene che denuncia il male, facendosi paladino anche compiacente della
denuncia, è una cosa. Il bene che denuncia il male per altro fine che non
sia innanzi tutto la denuncia, anche compiacente, è un’altra cosa. Io sono
per il primo.
° "Canoni e cannoni"
Stiamo andando verso una società sempre più violenta dove gli assassinii, le
stragi e gli ammazzamenti vari si sprecano. Si fatica anche ad arrivare alla
fine del mese in una società in cui gli stipendi sono diventati da fame e le
famiglie stentano a sopravvivere e a non scivolare sotto la soglia di
sopravvivenza; eppure... molti si preoccupano ancora principalmente dei
canoni televisivi e telefonici, e fanno fior di lamentazioni e a volte
battaglie contro. Non credete che ci sarebbero obiettivi per i quali
varrebbe senz'altro di più la pena battersi?
° Pagare le tasse in Italia non è un dovere morale né uno stimolo a
contribuire al bene comune... è una cosa da coglioni! Lo dicono anche molti
politici. Tranquilli: siamo in buone mani.
° Grazie alla globalizzazione selvaggia la famiglia si sta sfaldando sotto i
colpi dei trasferimenti coatti di padri e madri di famiglia dal profondo sud
al nord e viceversa, e sotto i colpi di una sopravvivenza sempre più
precaria (la miseria non aiuta)... ma con ciò nessuno - e dico nessuno! - da
sinistra, dal centro e da destra spende una sola parola; nemmeno la chiesa.
Non so voi... io trovo questo silenzio allucinante per non dire peggio.
Grazie dell'attenzione, e, se non ci rileggeremo prima delle feste...
BUON NATALE E FELICE ANNO A TUTTI
Ermanno Bartoli
Qualche commento da fare? Parliamone
su The Web Park Speaker's Corner
Perché queste cattiverìe?
(con l'accento sulla i)
Secondo l'astrologia, nell'equinozio di primavera del 1998 si è
entrati nell'era dell'acquario; da questa data il sole non
sorgerebbe più nella costellazione dei Pesci, come da 2000 anni
accadeva, ma in quella dell'Acquario. Per gli astrologi, entrare
in tale era significherebbe mettere piede in un'epoca di nuovi
fermenti positivi e si preparerebbe per il mondo un lungo
periodo di nuovo amore e di nuove spinte propulsive alla
crescita e al benessere di ognuno. Di contro, chi ha occhi per
vedere sta assistendo ad un progressivo "imbarbarimento" dei
rapporti sociali e fra le nazioni, con un incremento
esponenziale di guerre, terrorismo, disagi, disperazione e
precarietà generale. Nei paesi progrediti si sta andando verso
quel "Medioevo prossimo venturo" che il prof. Roberto Vacca
descrisse magistralmente in un suo libro oltre vent'anni fa. Il
lavoro non è più una certezza né un diritto, le famiglie
stentano a crescere e a formarsi... anzi si sfaldano sempre più
sotto la spinta di trasferimenti coatti, quasi sempre
immotivati, di masse di lavoratori che pur di portare a casa la
pagnotta si sobbarcano migrazioni che hanno quale unico
risultato quello di distruggere i rapporti umani coi loro cari e
il tessuto sociale più in generale... La cultura è in via di
azzeramento. Il tutto sotto l'arroganza globalizzante e sempre
più incontrastata dei potenti.
Secche e brevi, a volte ironiche, queste cattiverìe hanno
l'intenzione empirica di aprire varchi per un confronto su
quanto sta avvenendo e sull'avanzata travolgente di tanti
disvalori. E se qualcuno obietterà che la carne al fuoco è
troppa gli dirò che ha ragione... La carne al fuoco è troppa. Ma
così sta andando il mondo. E chissà che a parlarne non si esca
dall'empirismo delle intenzioni per entrare in qualcosa di
costruttivo.